Le ali del regime. La regia aeronautica dalle origini alla seconda guerra mondiale
Novembre 24 @ 6:15 pm – 7:00 pm
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con Jonathan Pieri
Fondata nel 1923, la Regia Aeronautica divenne uno dei simboli della modernità e delle ambizioni di
potenza dell’Italia fascista. Primati e trasvolate alimentarono il prestigio della nuova forza armata e
del regime stesso, ma quanto corrispondeva questa immagine all’effettiva preparazione militare
dell’«arma azzurra»? Questo intervento ne ripercorre la storia dalla costituzione come istituzione
militare autonoma fino alla Seconda guerra mondiale e alla sconfitta, esaminando il rapporto con il
fascismo e le contraddizioni del suo sviluppo. Al centro non vi saranno soltanto gli sviluppi tecnici e
strutturali, ma anche gli uomini: il reclutamento, le carriere, la formazione dei piloti e dei comandanti,
l’addestramento e le condizioni di impiego. Questi aspetti saranno messi in relazione con le scelte
politiche e strategiche del regime, le risorse disponibili, i rapporti con le altre forze armate e l’impiego
nelle guerre d’Etiopia e di Spagna. Ne emergerà la distanza fra l’immagine di una grande potenza
aerea e le fragilità di un’istituzione che giunse al conflitto mondiale con gravi carenze organizzative
e professionali. Una vicenda che permette di interrogarsi sul rapporto fra propaganda, politica militare
e capacità di sostenere una guerra moderna, andando oltre le spiegazioni fondate soltanto
sull’inferiorità tecnica degli aeroplani italiani.
